LE TRE DOMANDE CHE I RECRUITER USANO PER FILTRARE I MIGLIORI CANDIDATI

by Natascia Gargano – 6 June 2012

Sapere le domande con anticipo può essere d’aiuto per conquistare il vostro recruiter al colloquio. Certo, una performance da 10 e lode non vi salverà se il vostro curriculum non è adatto alla posizione per cui concorrete. “L’attenta verifica delle competenze tecniche richieste dal cliente è imprescindibile, a maggior ragione in un settore come il finance”, premette Cristian Sala, Financial Director di Kelly Services. Ma le risposte che darete potranno avvantaggiarvi rispetto agli altri candidati. Ecco le domande che, indipendentemente dalla posizione, molto probabilmente i selezionatori vi chiederanno. Tramite queste, cercheranno di capire la vostra capacità di gestire il lavoro operativo, specialmente nelle situazioni problematiche.

1. RACCONTA LE TUE ESPERIENZE PRECEDENTI “Chiedo sempre di descrivermi sia l’obiettivo di cui la persona è più soddisfatta che il suo fallimento maggiore”, dice Carlo Caporale, Associate Director di Robert Half, “la risposta è molto importante perché contemporaneamente mi racconta un pezzo della storia del candidato, e anche il sistema di valori che guida le sue scelte professionali”. Ma come si raccontano al meglio i propri fallimenti? Innanzitutto in modo trasparente, suggerisce Caporale, e in secondo luogo “virando l’esperienza negativa in positivo, ad esempio facendo emergere l’insegnamento che ne è stato tratto”. Facendosi raccontare le situazioni aziendali recenti, i recruiter valutano anche un altro aspetto importante: la resistenza allo stress. “Siamo poi molto attenti a capire se la persona ha giudizi negativi nei confronti del proprio lavoro”, aggiunge il Financial Director di Kelly Services, “il mio consiglio è quindi di raccontare in maniera positiva anche l’esperienza attuale”.

2. SPIEGA LA TUA MOTIVAZIONE AL CAMBIAMENTO Alla domanda “cosa ti spinge a intraprendere questo cambiamento?”, non pochi candidati vanno nel pallone. Invece, per i selezionatori, le motivazioni sono fondamentali, specialmente in un mercato come quello attuale. E anche se si è oggetto di una ristrutturazione, meglio essere chiari. “Non funzionano i mascheramenti delle motivazioni reali, anche perché queste non sfuggirebbero a un selezionatore accorto”, avverte l’Associate Director di Robert Half. Nel passaggio da una realtà all’altra, poi, i recruiter valutano oculatamente la flessibilità della persona. “Per calarsi in una nuova posizione sono essenziali buone doti di flessibilità. E questa si deduce anche tramite le altre domande: se c’è rigidità nella persona, si nota in diverse circostanze”, osserva Cristian Sala. “Al contrario, con un feedback positivo su questo tipo di risposte, sicuramente il candidato parte in vantaggio rispetto agli altri”.

3. PRESENTA I TUOI PREGI E DIFETTI Questo è un terreno scivoloso per molti, che spesso si trovano titubanti quando viene loro chiesto di descrivere le proprie aree di forza e di debolezza. Non iniziate con un impacciato “mi ci faccia pensare”. Preparatevi in anticipo una lista. Per i pregi, ricordate di motivarli con esperienze a sostegno. Per i “difetti”, il segreto è comunicarli bene al vostro recruiter. Ecco un esempio: “Ho sempre avuta una certa timidezza a parlare in pubblico ma, consapevole di questo, cerco di arrivare preparato, supportandomi con molte slide”, e così via. “In questo caso la debolezza resta, ma il candidato sa gestirla”, conclude Carlo Caporale, “e solo quando c’è consapevolezza, si possono trovare delle soluzioni”. In conclusione le aziende, assicurano gli esperti, non sono spaventate dalle aree di debolezza delle persone, ma dalle debolezze senza possibilità di miglioramento. Meglio, dunque, farsi trovare preparati.

Annunci

Informazioni su francescasalvadori

INSEGNANTE DI ITALIANO LINGUA SECONDA FACILITATORE LINGUISTICO
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...